Estrazione dell’Olio di Semi di Fico con la Tecnologia dei Fluidi Supercritici e Analisi dei Composti Fenolici
In questo studio, condotto sui semi di fico Ficus carica L. coltivati nella regione di Aydın, l’olio di semi di fico è stato ottenuto con il metodo dell’ Estrazione con Fluidi Supercritici (SFE), una «tecnologia verde» rispettosa dell’ambiente, ed è stata eseguita l’analisi del profilo fenolico.
Principali Risultati e Dettagli
Elevata Resa in Olio: Rispetto ai metodi tradizionali di spremitura a freddo, l’estrazione con tecnologia CO₂ supercritica ha raggiunto una resa in olio del 21%, mentre il processo con l’aggiunta di un co-solvente (metanolo) ha raggiunto livelli fino al 32%.
Profilo Fenolico Ricco: Le analisi LC-MS/MS hanno rilevato nei campioni di olio importanti composti fenolici come vanillina, acido ferulico, quercetina, kaempferolo, verbascoside, luteolina 7-glucoside, esperidina e acido rosmarinico.
Effetto del Co-solvente: L’aggiunta di un co-solvente all’ambiente di CO₂ supercritica ha permesso di rilevare anche composti specifici come l’acido 4-idrossibenzoico, l’acido 3-idrossibenzoico e l’acido siringico.
Vantaggi del Processo: Il processo di estrazione supercritica, che avviene in un sistema chiuso, previene l’ossidazione del prodotto e consente di ottenere un olio più puro e di pregio, con una maggiore durata di conservazione.
Questo studio dimostra che i semi di fico, invece di restare uno scarto/sottoprodotto, possono essere trasformati in una materia prima a valore aggiunto nei settori degli alimenti funzionali e delle biotecnologie.
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