Estrazione Verde dei Polifenoli da Polpa, Nocciolo e Foglie di Olivo con la Tecnologia CO₂ Supercritica
Principali Risultati e Dettagli
Aumento di Resa e Polifenoli: rispetto all’uso della sola CO₂, l’aggiunta di etanolo come co-solvente ha portato a notevoli aumenti, fino a 3,3 volte, della resa di estrazione e della quantità totale di polifenoli:
Polpa di Oliva: la resa in olio è aumentata dal 32,11% al 54,21% e la quantità totale di polifenoli da 527 mg/kg a 1470 mg/kg.
Nocciolo di Oliva: la resa di estrazione è passata dal 5,79% al 5,85%, mentre la quantità di polifenoli è salita da 354 mg/kg a 1180 mg/kg.
Foglia di Olivo: la resa di estrazione è aumentata dal 4,46% al 6,26% e la quantità di polifenoli da 485 mg/kg a 1275 mg/kg.
Composti Bioattivi Critici (Analisi LC-MS): Nell’estratto di foglie di olivo con etanolo (OL-2) sono stati rilevati, in concentrazioni molto più elevate, preziosi composti fenolici come l’oleuropeina, il composto principale, insieme a 3-idrossitirosolo, vanillina, acido ferulico, acido p-cumarico, luteolina, apigenina e kaempferolo.
Elevata Capacità Antiossidante: L’uso dell’etanolo, aumentando la solubilità dei composti fenolici polari, ha portato l’attività antiossidante (DPPH) dell’estratto di foglie di olivo da 5,98 µmol TE/g a 19,72 µmol TE/g.
I risultati ottenuti dimostrano che i sottoprodotti della lavorazione delle olive (nocciolo e foglie) possono smettere di essere scarti ed essere trasformati in antiossidanti naturali ad alto valore aggiunto per i settori alimentare, cosmetico e farmaceutico.
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