La Miniera del Futuro: le Acque Reflue
Ottenere acqua pulita riutilizzabile depurando le acque reflue è al centro dell’attenzione in tutto il mondo. E la trasformazione dei rifiuti in risorse utilizzabili?
Avrete sicuramente sentito dire, a proposito del recupero dei rifiuti, che le discariche sono le miniere del futuro. Nel riciclo c’è però un’altra risorsa che resta in ombra: le acque reflue. Le acque reflue provenienti dalle nostre case, dalle città in cui viviamo o dalle attività industriali vengono per lo più rimesse in uso come acqua pulita oppure, nello scenario peggiore, rilasciate in natura senza alcun controllo.
Un altro prezioso prodotto derivante dalle acque reflue, il fango disidratato, generalmente non viene valorizzato appieno. Eppure questo fango, composto da elementi preziosi, può essere considerato una straordinaria fonte di energia. Sfruttare questo grande potenziale può coprire in parte il fabbisogno di materie prime e ridurre al minimo la nostra dipendenza da risorse in via di esaurimento.
Le Acque Reflue Valgono Molto Più di Quanto Pensiate
Oltre al recupero di acqua pulita, dalle acque reflue si possono ottenere, a seconda della loro origine, varie sostanze chimiche e fonti di energia. Queste si ricavano dal fango (sludge) privato dell’acqua, ossia proveniente dal processo di disidratazione e privo di acqua al suo interno. Questo fango disidratato, detto anche sludge, contiene composti organici di elevato valore agronomico (azoto, fosforo, zolfo, magnesio, ecc.) e microrganismi che hanno un ruolo importante nella produzione di energia. I più importanti tra questi microrganismi sono i metanogeni, organismi che producono il metano utilizzato nella produzione di biogas. I sistemi impiegati nella produzione di biogas sono definiti come sistemi che trasformano i rifiuti in biogas senza consentire il rilascio di metano nell’atmosfera e che, convogliando poi il biogas, ne permettono un utilizzo efficiente come energia.
Prima del riciclo il fango viene generalmente trattato per ridurne il contenuto d’acqua. Il metodo più diffuso a tal fine è la disidratazione di cui abbiamo parlato sopra. La disidratazione viene per lo più eseguita con centrifughe industriali orizzontali chiamate decanter. Il decanter è una macchina utilizzata per separare miscele di solidi e liquidi con pesi specifici diversi, sfruttando un’elevata forza centrifuga (G).
In questo modello di riciclo, voce principale dei progetti di sostenibilità sempre più diffusi negli ultimi tempi, le tecnologie centrifughe Polat Makina continuano ad affiancarvi in tutti i vostri processi con i decanter più adatti alle vostre esigenze e con un’ampia rete di assistenza. Venite, miglioriamo il mondo insieme…